Diagnostica • 5 min di lettura

TAC a basso dosaggio: come funziona la diagnostica di nuova generazione

Le nuove TAC permettono di ottenere immagini di altissima qualità con dosi di radiazioni ridotte fino al 70% rispetto alle macchine di vecchia generazione.

La Tomografia Computerizzata è uno strumento diagnostico fondamentale per lo studio di torace, addome, scheletro e vasi. La preoccupazione principale dei pazienti è sempre stata l'esposizione a radiazioni: oggi però la tecnologia ha fatto enormi passi avanti.

Algoritmi di ricostruzione iterativa

Le TAC moderne utilizzano algoritmi che ricostruiscono l'immagine partendo da una quantità minima di dati grezzi, permettendo di abbassare la dose di radiazioni mantenendo (e spesso migliorando) la nitidezza diagnostica. La riduzione media è del 50-70%.

Quando è indicata

TAC torace per screening polmonare nei fumatori, TAC addome per dolori non spiegati, TAC encefalo in urgenza, angio-TAC per studi vascolari. È sempre il medico curante o lo specialista a porre l'indicazione, valutando rapporto rischio-beneficio rispetto ad altre metodiche.